
Carlo Acutis
Si è dato un tetto di un'ora di videogiochi a settimana molto prima che la cosa avesse un nome.
- Visse
- 1991 – 2006
- Festa
- 12 ottobre
- Tradizione
- Occidentale
- Venerazione
- Beatificato il 10 ottobre 2020 ad Assisi; canonizzato il 7 settembre 2025 da papa Leone XIV in piazza San Pietro (Chiesa cattolica)
- Patrono di
- Giovani e programmatori informatici; largamente invocato come patrono di internet, anche se nessun patronato formale è stato decretato
Aveva otto anni quando gli regalarono una PlayStation e decise che un’ora a settimana bastava. Aveva visto degli amici rivoltarsi l’uno contro l’altro per una console nel salotto di casa sua, e tirò una riga. La tenne — con Halo, con Pokémon, con Mario, con tutto — per i sette anni che gli restavano.
La parte strana è che cosa fece del resto del tempo. Imparò da solo a programmare e, da ragazzino, mise in piedi un sito e una mostra itinerante che catalogava i miracoli eucaristici riportati, paese per paese, con date e fonti. Aprì il 4 ottobre 2006. Otto giorni dopo era morto di leucemia a Monza, a quindici anni.
Lascia perdere tutto quello che gli è stato costruito sopra da allora. Il fatto che vale la pena tenere è piccolo e tutto suo: un ragazzo che si accorse di che cosa stava facendo uno schermo alla sua attenzione, si mise un limite e non lo spostò.
- Nato: London
- Morto: Monza
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