
Giovanni della Croce
Ha dato un nome al tratto in cui la preghiera smette di funzionare, sostenendo che non è un motivo per smettere.
- Visse
- 1542 – 1591
- Festa
- 14 dicembre
- Tradizione
- Occidentale
- Venerazione
- Canonizzato nel 1726; proclamato Dottore della Chiesa nel 1926
- Patrono di
- Contemplativi, mistici, poeti spagnoli
Nel dicembre del 1577 Giovanni fu preso dai frati del suo stesso ordine, contrari alla riforma che lui e Teresa portavano avanti. Lo chiusero a Toledo in una stanza di circa due metri per tre e quasi ogni settimana lo frustarono davanti agli altri frati. Rimase lì nove mesi. Per gran parte del tempo senza carta, compose poesie a mente e le tenne lì. Nell’agosto del 1578 uscì svitando la serratura della porta.
Quello che è uscito da quella stanza è il motivo per leggerlo oggi. Diede un nome — la notte oscura — al tratto in cui la pratica smette di rendere: nessun sentimento, nessuna chiarezza, niente da mostrare. Il suo argomento era che questo non è un fallimento e non è un segnale per smettere. Ti viene tolto qualcosa perché tu smetta di scambiare il sentimento per la cosa.
Altrove lo disse senza giri: la Parola si dice nel silenzio, e nel silenzio va ascoltata.
- Morto: Úbeda
- Nato: Fontiveros
2 · chiese registrate in Wikidata — la mappa è completa quanto quel registro, che pende verso l’Europa