Selah

Teresa d'Avila

Definì la preghiera come stare da soli con chi sai che ti ama, poi ammise che per diciotto anni l'aveva annoiata.

Visse
1515 – 1582
Festa
15 ottobre
Tradizione
Occidentale
Venerazione
Canonizzata nel 1622; proclamata Dottore della Chiesa nel 1970, prima donna a ricevere il titolo
Patrono di
Spagna, gli scrittori spagnoli, i malati

Teresa guidò una riforma, fondò nuovi monasteri, discusse con i vescovi e attraversò la Spagna su un carro per farlo. Non era una donna con tempo da perdere. Ed è questo che rende difficile liquidare la sua definizione di preghiera. «L’orazione mentale non è altro – per conto mio – che un trattare con amicizia, intrattenendosi molte volte da soli con Chi sappiamo che ci ama», scrisse nella Vita.

Nessuna tecnica lì dentro. Nessun risultato promesso. Solo l’affermazione che questa è una relazione, e che le relazioni hanno bisogno di ore improduttive.

Fu anche onesta su come le andava. Per sua stessa ammissione passò più di diciotto anni a sedersi in preghiera ascoltando l’orologio, aspettando che l’ora finisse. Continuò a sedersi. È la parte che i quadri lasciano fuori: la mistica famosa per l’estasi si annoiò per due decenni e non prese mai la noia come prova che avrebbe dovuto smettere.

Dove è accaduta questa vita
  • Nato: Ávila
  • Morto: Monastery of the Anunciación
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60 · chiese registrate in Wikidata — la mappa è completa quanto quel registro, che pende verso l’Europa

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